IL 1.365esimo giorno del conflitto russo ucraino non resterà come un giorno storico. Segna comunque un intermezzo decisivo nel conflitto e per la prima volta vengono discusse le condizioni stabilite da un mediatore infido quale è il presidente degli Stati Uniti. Sempre più improbabile, infatti, il ruolo di mediazione degli States che invece paiono protendere per una tregua armata con l’eterno competitor sovietico per dedicarsi con attenzione al mondo indocinese.
Quindi se Usa e Russia lavorano a un nuovo piano di pace sui ventotto punti per porre fine alla guerra non è detto che la cosa piaccia all’Ucraina. Ma anche l’Europa non è tanto per la quale. L’Ucraina dovrebbe rinunciare al Donbass.
Anche l’Unione manda segni. L’alta rappresentante Kallas fa presente che se si vuol far funzionare la pace bisogna coinvolgere l’Europa.
Ma i mal di pancia anche nell’Unione non mancano. Orban vuole che non si finanzi la difesa ucraina. La Commissione Ue Ursula von der Leyen vuole invece raccogliere altri soldi. Ma è il piano di Trump a rendere il clima più agitato. Si parla di “ben poco entusiasmo” da parte di Kiev. Da Bruxelles i segnali di fumo che vogliono mettere insieme capre e cavoli per cui qualsiasi mediazioni si arrivi resta necessaria la consultazione tra alleati. Una disperazione che appesantisce il clima del “benservito” che hanno dato gli americani. Tanto che dal Cremlino si ammettono dei contatti con Usa per arrivare a questa bella mediazione non mediata con l’Europa.
La voce di saggezza pare arrivare dalla Spagna. “Il piano pace non può realizzarsi alle spalle dell’Ucraina” ha detto il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, Patetico invece il nostro Tajani: “L’Europa deve avere un ruolo nella pace per Kiev”.
Sé! Domani. Di fatto le condizioni tagliano fuori l’Europa. E qualsiasi soluzione deve essere pensata in fretta ed essere anche quella opportuna in un campo che si sta facendo sempre più infestato di cursori. Ma velocità, tempismo e avvedutezza al cospetto dei mostri sono condizioni che non si confanno alle caratteristiche europee.

