Nel caso di omicidi di donne gli autori sono spesso identificati e nel 92,2% sono uomini. Invece gli uomini sono uccisi da altri uomini.
L’Istat ha pubblicato i dati delle vittime di omicidio nell’anno precedente. Gli omicidi complessivamente sono trecentoventisette. Centosedici sono donne, duecentoundici sono uomini. (Invece nel 2023 si sono registrati 334 casi, nel 2024 le vittime si sono attestate a 327).
Nel complesso il totale degli omicidi è calato del 2,1% rispetto al 2023. Le vittime femminili, in questo rapporto con l’anno ancora precedente, sono diminuite di una sola unità. Le vittime maschili sono calate del 2,8% rispetto al 2023.
Sempre più noti gli assassini: dall’89,5% del 2023 al 91,1% del 2024. Si conferma la tragedia del femminicidio con uomini nelle vesti omicide nel 92,2% dei casi, mentre gli uomini sono perlopiù uccisi da altri uomini (85,7%). Si tratta sempre di casi in cui l’autore dell’omicidio sia identificato, ovviamente.
Va anche rilevato che in Italia si registrano tassi di omicidi più bassi rispetto al resto d’Europa. Dopo la pandemia c’era stata una recrudescenza che negli anni successivi si è placata.

